Photinia
Viene classificata nel 1821 da John Lindley, botanico inglese, che gli dà un nome particolare: Photinia, un composto col significato di foglie lucenti e seghettate. Nelle zone della Nuova Zelanda è spesso utilizzata per intrecciare i tipici costumi delle feste tradizionali. In autunno, le foglie possono prendere sfumature aranciate mentre quando maturano, assumono il classico colore verde scuro brillante.

Periodo di fioritura:  I fiori sono bianchi e spuntano a partire da maggio, lasciando un profumo delicato e inconfondibile. Questa specie, generalmente, non supera i tre metri di altezza.

Annaffiatura: La photinia è molto tollerante. Le piante giovani richiedono irrigazioni abbondanti nel primo anno; in seguito sopporta anche periodi di siccità. Le piante in vaso si innaffiano in piena estate ogni 3-4 giorni; in autunno e primavera ogni 15-20 giorni.

Luce: La photinia preferisce decisamente esposizioni pienamente soleggiate anche se non disdegna troppo le zone semiombreggiate .

Cura: MINIMA

Concimazione: La photinia non ha bisogno di molto concime. I periodi per fornire nutrimento sono da fine inverno a inizio estate, ogni 15-20 giorni, per favorire la colorazione dei germogli e la produzione di fiori. Prima di concimare, è consigliabile controllare il terriccio e inumidirlo moderatamente se troppo asciutto.