Acero Giapponese
Gli aceri giapponesi sono alberi semplici da coltivare sia in contenitore che in piena terra. La gran parte delle varietà prediligono luoghi riparati e ombreggiati. In genere, sono alberi dalle dimensioni contenute, con una crescita lenta, un portamento elegante e un bel fogliame. Potrebbero essere inseriti perfettamente anche nella progettazione di piccoli giardini o terrazzi. Sono poche le piante che in giardino possono eguagliare la bellezza e i colori di un acero giapponese in autunno.

Periodo di fioritura:  L'acero fiorisce prima della ripresa vegetativa, nel periodo di marzo – aprile.

Annaffiatura: Gli aceri giapponesi, soprattutto in estate devono essere irrigati ogni giorno, senza bagnare le parti superiori delle chiome. Si deve evitare di innaffiare la pianta nelle ore in cui c'è più caldo.

Luce: Quando si mette a dimora la pianta si deve fare attenzione all'esposizione. In genere l'acero giapponese predilige posizioni luminose ma al riparo dai raggi diretti del sole durante le ore più calde. L'esposizione migliore è est sud-est, con sole diretto alla mattina

Cura: MINIMA

Concimazione: La concimazione ideale per l'acero giapponese rosso è una concimazione leggera con pacciamatura, da fare a fine autunno. Questo tipo di concimazione prevede l'uso di un concime naturale organico – come ad esempio lo stellagro pellettato, composto da letame essiccato.